Manifesto
C’è bisogno di te…
Siamo donne e uomini che amano la politica. La politica sono le persone, i luoghi in cui vivono e lavorano. La politica sono le nostre comunità, i nostri municipi, le nostre città. La politica è l’Europa e il mondo. La politica è l’altro che vive accanto a noi, ci incute paura e ci sollecita nella curiosità. Vogliamo dire alle italiane e agli italiani che si può vincere la paura, si può superare la precarietà e l’incertezza, si possono combattere le disuguaglianze se diventiamo anzitutto capaci di ricostruire un forte senso civico, in cui ciascuno si senta parte di una comunità e abbia la coscienza e l’orgoglio di essere parte di una grande nazione. Una comunità da cui esigere i propri fondamentali diritti e verso cui esercitare la propria responsabilità, i propri doveri di cittadino. Un senso civico forte alimentato dai valori perenni della nostra Costituzione. Questo è possibile se la politica diventa capace di rispetto, di ascolto, di relazione umana. Se è capace di risolvere i problemi e indicare una prospettiva. La politica deve saper dire ad ogni cittadina e ad ogni cittadino: “C’è bisogno di te per costruire un’Italia migliore”. Per questo nasce ReD. Un’associazione di donne e uomini che amano la politica e che vogliono farla incontrare con tante persone. Un’associazione che vuole dire alle persone: “Fermati, discutiamo insieme quale Italia e quale Europa vogliamo costruire”. Un’associazione di persone, di popolo, un’associazione itinerante che vuole costruire “tante piazze delle idee”. Un’associazione che nel frammento della sua esperienza vuol far vivere quella democrazia che Amartya Sen definisce “il governo attraverso la discussione”. Un’associazione che si chiama Riformisti e Democratici perché l’Italia non diventa una grande nazione se non si dota di un riformismo forte e di una democrazia compiuta. Solo se i rivoli e i torrenti delle tradizioni culturali riformiste confluiranno in un grande fiume potrà nascere un riformismo capace di governare il terzo millennio. Dobbiamo essere in tanti ad incanalare l’acqua dei rivoli in un grande fiume. Riformisti e democratici vuole essere uno dei tanti rivoli. Nel suo frammento essa è già un luogo di mescolanza perché siamo persone che provengono dalla sinistra e dal cattolicesimo democratico e siamo impegnati nella costruzione del progetto del PD.
ReD vuole essere un’opportunità per il PD. Il Partito Democratico è nato per imprimere una svolta non solo politica, ma morale e culturale nella vicenda italiana. Fare un’Italia nuova, ricollocarla negli inediti scenari aperti dalla globalizzazione. Unire gli italiani sulla base di un nuovo patto di cittadinanza dando loro la coscienza e l’orgoglio di essere una grande nazione. Una nazione che si spende per creare un’unità politica dell’Europa e per fare dell’Europa una grande forza per la giustizia e la pace nel mondo. Nell’era della globalità l’Unione Europea deve essere percepita dalle cittadine e dai cittadini non solo come un ideale e un simbolo di pace, ma come una necessità per affrontare il presente ed il futuro. Riformisti e Democratici vuole contribuire a costruire la vocazione maggioritaria del PD. Partito a vocazione maggioritaria significa pensare se stesso e la propria identità politica in termini generali secondo un programma di governo della società e non già in termini di rappresentanza di interessi parziali. Per il partito a vocazione maggioritaria la missione è il governo del Paese, l’etica condivisa è la responsabilità, la pratica è la partecipazione democratica e la costante partecipazione. Partito a vocazione maggioritaria non significa partito socialmente indifferente, culturalmente eclettico, leggero nella sua forma e nel suo radicamento sociale. Al contrario, ha bisogno di coinvolgere e appassionare tanti uomini e tante donne. Ha bisogno di un costante confronto culturale perché non può accontentarsi del giorno per giorno, ma deve elaborare un’idea di società e dunque dotarsi di una robusta cultura politica che non può che scaturire da una plurale e diffusa partecipazione. Il partito a vocazione maggioritaria ha bisogno di un sistema di alleanze per governare il Paese e per portare a conclusione la lunga transizione democratica.
Riformisti e Democratici vuole dare il suo contributo all’elaborazione di un progetto dove il lavoro torni ad essere valore fondante per la dignità delle persone. Dove sia premiato il merito e a tutti siano date le stesse opportunità. Dove la tolleranza zero sia nei confronti della povertà e non dei nuovi poveri e degli immigrati. Dove si costruisca giorno per giorno la sfida della convivenza. Dove viga il rispetto delle regole e delle leggi democraticamente condivise. Dove la dignità della vita e la tutela della salute siano un valore primario dalla nascita alla morte e dove nessuno sia mai lasciato solo. Dove le donne siano riconosciute e rispettate per ciò che sono e fanno nella famiglia, nella società e nella politica. Dove la laicità sia il pensiero forte che si nutre del dialogo per promuovere un’etica pubblica condivisa. Dove la religione possa essere stimolo alla costruzione di una società umana. Dove non si abbia paura della scienza, ma si sia capaci di individuarne i limiti. Dove l’ambiente sia tutelato senza rinunciare allo sviluppo del territorio.
ReD è aperta all’adesione di tutte le persone interessate a promuovere una nuova cultura riformista in Italia. La nostra missione è quella di creare opportunità e strumenti d’iniziativa politica e culturale affinché tante donne e uomini si sentano dire: “C’è bisogno di te per costruire un’Italia migliore”.